Scuola di betting

Pillole di Scuola di Betting, 1a Puntata: il senso di questa rubrica 10/06/2018 12:18

Quella tra giocatore e bookmaker è una sfida infinita. A colpi di betting a volte vince uno, a volte vince l’altro. Il bookmaker è apparentemente solo contro una schiera di giocatori bramosi di passare alla cassa. Tuttavia, “Il giocatore può vincere qualche battaglia ma alla fine è sempre il bookmaker a prevalere”

Nascosto dietro l’allibramento, difeso dalla quota psicologica, protetto da evoluti sistemi di previsione dei comportamenti, il bookmaker attira il giocatore sul campo a lui più favorevole e lo mette in trappola.

Sulla strada del giocatore anche le sirene “degli stregoni del Web” che promettono risultati strabilianti grazie alle loro abilità di pronosticatori.

A mani nude sulla tastiera, difficilmente il giocatore bucherà i sistemi di difesa dei bookmaker.

A difesa del nostro “bankroll”, passiamo in rassegna i punti deboli del nostro avversario e familiarizziamo con gli strumenti e le tecniche che ci daranno maggiori possibilità di competere, stavolta ad armi pari.

Sfatiamo i luoghi comuni e identifichiamo gli errori più frequenti per fare nostra una nuova filosofia di gioco. Entriamo dentro la scommessa sportiva per scoprire cosa c’è dietro una “bolletta di gioco” ma soprattutto cosa c’è dentro.

Scopriamo che il bookmaker ha bisogno di promuovere il proprio palinsesto scommesse attraverso varie categorie e tipologie di bonus e questo lo rende vulnerabile.

Cos’è una quota e come si forma? Esiste una quota psicologica? Posso sorprendere il bookmaker? Quali strategie di difesa per il giocatore? Quali casi hanno preoccupato in passato i bookmaker e cosa temono di più oggi? Gioco in multipla? Gioco a sistema? Cosa si nasconde dentro un palinsesto?

Prossima Pillola: L’attrazione Fatale.

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Roland Garros: un’occasione per buone scommesse… 28/05/2018 10:50

In un periodo con palinsesto relativamente scarico e partite di calcio che richiederebbero analisi complicate, il Roland Garros è una occasione per piazzare buone giocate.

Il Tennis, soprattutto quando è 3 set su 5, va saputo leggere e, come sempre, sono le quote a doverci fare da Guida per le scelte: non puntiamo solo chi pensiamo possa vincere ma facciamo una valutazione su quanto la nostra scelta ci viene pagata evitando le quote troppo basse perchè bersagliate dal mercato e cercando di trovare le possibili sorprese, sempre se ben pagate.

Un torneo come il Roland Garros deve essere analizzato partendo dal tabellone e cercando di ipotizzare i possibili ottavi di finale: poi, si declina l’analisi in quote e si fanno le scelte.

Poichè parliamo di 64esimi di finale, proporrò sinteticamente gli 8 possibili incontri di ottavi di finale:

PARTE ALTA, Nadal testa di serie numero 1 potrebbe vedersela con Sock o con Shapovalov. Molto dipenderà da Bhambri che potrebbe sgambettare Sock al secondo turno. Ai 16esimi potremmo avere proprio Sock-Shapovalov e a quel punto il mio pronostico è per Shapovalov.

1° OTTAVO: NADAL-SHAPOVALOV

Il secondo ottavo ci dice che Kevin Anderson dovrebbe traguardare agevolmente gli ottavi dove dovrebbe trovare uno tra Coric e Kohlschreiber che se la giocano al primo turno:

2° OTTAVO: ANDERSON-CORIC

Solo il suicidio tennistico potrebbe impedire a Cilic di affermarsi almeno sino agli ottavi nella porzione di tabellone che lo coinvolge mentre si profila un’ottima occasione per il nostro Fabio Fognini che, dal lato suo, deve liberarsi di Andujar e ai 16esimi di Edmund, dato in grande forma ma alla portata del nostro miglior giocatore attuale.

3° OTTAVO: CILIC-FOGNINI (Edmund)

Non vedo ostacoli insormontabili per Del Potro nella parte centrale del tabellone mentre Isner ha la mina Berdych sempre in grado di giungere ai quarti di un Grande Slam. In  mezzo un’altro giocatore imprevedibile e capace, nel singolo match, di spuntarla quasi con chiunque: Chardy. Chardy e Berdych si incontrano al primo turno e quindi per me:

4° OTTAVO: DEL POTRO-BERDYCH

Giù disputati i 64esimi della parte che coinvolge Goffin e Carreno-Busta che dovrebbero anche agevolmente essere i protagonisti dell’ottavo di finale:

5° OTTAVO: GOFFIN-CARRENO-BUSTA

Sfortunato Bautista che prende la mina Djokovic retrocesso a ventesima testa di sera ma tornato a buonissimi livelli come visto a Roma. Se il serbo tenesse fisicamente, l’ottavo scritto è:

6° OTTAVO: Dimitrov-Djokovic

Bene Berrettini al primo turno della parte con teste di serie Thiem e Querrey. L’ottavo sembrerebbe un miraggio vista la presenza di Thiem.

7° OTTAVO: Nishikori-Thiem (Berrettini)

Infine, parte bassa del tabellone con A.Zverev e uno tra Gojowczyk e Wawrinka del quale poco si sa della condizione fisica reale.

8° OTTAVO: Gojowczyk-A.Zverev

Ricapitoliamo gli OTTAVI POSSIBILI:

NADAL-SHAPOVALOV

ANDERSON-CORIC

CILIC-FOGNINI (Edmund)

DEL POTRO-BERDYCH

GOFFIN-CARRENO-BUSTA

Nishikori-Thiem (Berrettini)

Gojowczyk-A.Zverev

Buon divertimento

 

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La tecnica della quota bassa… 10/04/2018 16:59

Nel Gruppo privato Facebook ho pubblicato il file: “tecniche quota basse e copertura”.

Nel libro “Il segreto del Bookmaker”  (https://www.amazon.it/dp/B0797SYSL8) spiego abbastanza chiaramente come puntare a quote alte o, viceversa, bancare a quote basse allunghi enormemente la durata del nostro Bankroll.

Ho estrapolato un file Excel per gestire il proprio bankroll con bancate a quote basse, quindi utilizzando un account Betfair.it o altro exchange italiano.

Sono consigliati 21 colpi, nella cella B5 inserite lo Stake di partenza, ora impostato a 50€ e in B5 impostate la progressione, ora al 5%.

Il FILE consente di gestire una progressione di quota basse in Banca includendo eventuali coperture: sostanzialmente bancare a quote basse e decidere, di tanto in tanto, di uscire ripuntando a quote più alte.

Il percorso ha uno stop loss a livello 21 con tutti KO e nessuna copertura ma non si ferma al primo OK consigliando di continuare per 21 colpi. La formula dello Stake riparte da 50€ ogni qual volta si recuperano le perdite ma la colonna N tiene nota di profitti e perdite dal primo livello.

Passiamo sulla griglia: in colonna A ci sono i livelli che arrivano sino a 21, in colonna C la descrizione dell’evento, in colonna D c’è lo Stake progressivo che si aggiorna con la formula in base all’esito delle giocate, in colonna E dovete inserire la quota a cui bancate. In colonna F vi calcola l’importo da bancare per rispettare lo Stake del livello.

Fin qui, tutto banale.

Ora, in Colonna G potete gestire l’eventuale copertura. Se una volta Bancato l’evento la quota si alza, allora potete pensare di ricoprire la giocate e andare in sure wins.

Se in G9 mettete 2,25 in colonna I vi compare l’importo da puntare per andare in sure wins di pari importo sia nel caso di KO sia nel caso di OK.

La colonna H (%) vi consente di privilegiare il KO o l’OK una volta che andate in copertura:  se mettete 50% in H9, privilegiate il KO e quindi il caso in cui esca effettivamente under 3.5. Se, viceversa, scrivete -50% privilegiate l’Over 3.5.

Se in G9 lasciate la X gestite semplicemente una progressione di bancate a 21 livelli.

Ebbene, scoprirete che bancando a quote molto basse ed esercitando il modello per 21 livelli, con un capitale impegnato molto modesto avrete rendimenti molto alti, nell’ordine del 40-50% dell’importo di rischio.

 

 

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